sabato 4 luglio 2009

Tropico del Pincio

Trombe d'aria, temporali improvvisi e violentissimi.
E ieri sera un caldo umido che sembrava di stare in un acquario.
Intanto nel lago di Nemi le ninfee, piante non proprio di queste latitudini, stanno scacciando quelle che costituivano l'habitat naturale da millenni.
Ci manca solo che crescano le palme a Roccaraso (cit. Simone Schettino) e poi siamo a posto.

Nella foto il Tevere tra 20 anni. Se continua così, anche il Po diventerà come l'Orinoco, checchè ne dica Bossi.

mercoledì 17 giugno 2009

Lucania, un marchio di fabbrica

Una regione che sa come prenderti


Diffidate delle imitazioni


Tanto sappiamo dove volete arrivare


Non stiamo a sottilizzare con le parole


Una soluzione si trova sempre

sabato 6 giugno 2009

Rissa TV da antologia

Quando dal Biscardone si facevano le cose per bene... un cast d'eccezione con Mosca, Sgarbi e Squitieri.

Topolanek e Topolone...

Niente da fare... La fiction ci prova, ma la realtà è sempre un passo avanti quanto ad aspetti grotteschi e imprevedibili.
E come si chiama l'ex premier ceco, immortalato col "papagno" di fuori nella villa del Berlusca? Topolanek!!! Appena l'ho sentito m'ha fatto venire in mente un personaggio di Walt Disney. Che so un Paperinik... chissà i super-poteri che ha...

mercoledì 13 maggio 2009

Elezioni euro-cabaret















Dopo il tremendo cartellone elettorale di Casini di cui già ho dato conto, quelli dell'UDC ne hanno combinata un'altra delle loro.

Hanno candidato Roberto Carlino... Per chi non lo sapesse, è un signore che fa l'immobiliarista (il palazzinaro) soprattutto nell'area di Roma. I suoi spot sono divenuti ormai un tormentone: "Immobildream non vende sogni ma solide certezze" dice lui col tupè simil-Berlusca...

La geniale trovata del creativo è stata quella di coniare lo slogan UNO DI CASA, le cui iniziali evocano l'UDC.

Se rimango un pò in silenzio, sento il rumore della pelle che mi si sta accapponando...

lunedì 20 aprile 2009

Non si può vedere...


Estremista di centro.... ih ih ih

giovedì 16 aprile 2009

Er compagno scompagno, ovvero il gatto socialista (o comunista... è uguale)

E' perfettamente calzante dal punto di vista politico. Ma in generale rispecchia l'atteggiamento di molta gente in tanti aspetti della vita. Pronti a battersi il petto e a stracciarsi le vesti in nome dei più alti principi; ancora più pronti a disattenderli quando questi principi dovrebbero applicarsi a loro e quando in ballo ci sono i loro personali interessi.

Un Gatto, che faceva er socialista
solo a lo scopo d'arivà in un posto,
se stava lavoranno un pollo arosto
ne la cucina d'un capitalista.

Quanno da un finestrino su per aria
s'affacciò un antro Gatto: - Amico mio,
pensa - je disse - che ce so' pur'io
ch'appartengo a la classe proletaria!

Io che conosco bene l'idee tue
so' certo che quer pollo che te magni,
se vengo giù, sarà diviso in due:
mezzo a te, mezzo a me... Semo compagni!

- No, no: - rispose er Gatto senza core
io nun divido gnente co' nessuno:
fo er socialista quanno sto a diggiuno,
ma quanno magno so' conservatore!


(Trilussa)

venerdì 3 aprile 2009

Insondabili misteri della stupidità umana

Una mattina come tante.
Il flusso del traffico viene improvvisamente interrotto e davanti a me si para un muro di auto e scooter. Chissà cosa sarà successo. Mi dispongo con pazienza (mica tanta...) a procedere con lentezza per superare l'intoppo.
Dopo un pò, però, ecco la sorpresa. C'è un incidente, ma non è nella mia corsia bensì in quella opposta. E i rallentamenti sono dovuti a quelle che Onda verde definisce le "code per curiosi".
Fino a che punto possiamo spingere la nostra umana stupidità...

Aforisma

Ogni nota del tuo canto oscuro è un petalo dal fiato delicato ed è azzurra; ed è più bella dello scorrere delle foglie che cadono. (Dylan Thomas)